Incontro democratico

27/03/2015

Il voto è mio e lo gestisco io

L'associazione di cultura politica Incontro democratico si rivolge a tutti i cittadini e cittadine affinché esercitino il diritto di voto in modo del tutto libero, coscienti del loro ruolo fondamentale per un Ticino moderno, aperto e democratico.

Questo fondamentale diritto costituzionale può essere esercitato per la prima volta a livello cantonale pure per corrispondenza.

Ammesso che questa modalità possa facilitare l'espressione del voto, occorre riflettere sul fatto che la storia anche recente è stata più volte testimone di manipolazioni del libero esercizio del diritto di voto.

La tentazione di sfruttare l'attuale difficile situazione politica, economica e sociale con pressioni per condizionare pesantemente il voto da parte di persone senza scrupoli è molto concreta e potrebbe essere facilitata dal nuovo sistema di voto.

Desideriamo quindi evitare che i galoppini elettorali sfruttino la dipendenza morale, sociale, economica, religiosa, razziale: in concreto la dipendenza esistenziale.

Il voto, pure quello per corrispondenza, è segreto e tale deve rimanere. Il voto dell'uno pesa quanto quello dell'altro e il principio costituzionale dell'uguaglianza è garantito a condizione che venga esercitato per libera scelta, liberamente, dopo ponderate riflessioni sia sugli scopi e i programmi dei partiti, sia sulle persone che desiderano concretizzarli in Gran Consiglio e Consiglio di Stato.

Il Ticino odierno si presenta complessivamente come un cantone economicamente prospero se paragonato a realtà europee confrontabili, con servizi alla popolazione sviluppati, piuttosto ben collegato con le importanti realtà che lo attorniano (Altopiano Svizzero e Nord Italia), paesaggisticamente ancora attrattivo, con un livello di sicurezza senz’altro superiore nel confronto continentale. Tuttavia, dietro questa positiva immagine complessiva, si celano importanti differenze sociali e territoriali, punte di eccellenza e carenze. Quindi le possibilità di migliorare su molti degli aspetti citati sono ancora rilevanti.

Dal canto suo, la società ticinese si presenta come attraversata da una serie di contraddizioni aperte. Generosa ma al tempo stesso pervasa da un crescente individualismo, antieuropeista ma estremamente aperta agli scambi economici con l’Europa ed alle influenze provenienti dall’Italia. Chiusa verso la popolazione straniera, ma al contempo caratterizzata da una quota rilevante di residenti senza cittadinanza svizzera, con una coscienza ambientale tendenzialmente in crescita e al tempo stesso dei problemi nella gestione del territorio anch’essi in crescita. Esiste anche una voglia di legalità, trasparenza, rispetto per l’interesse pubblico diffusa nelle intenzioni, ma poi spesso non confermata dagli atti concreti.

In questo contesto, oggettivamente senza dubbio favorevole ma marcato da un certo disorientamento, la politica riesce solo con difficoltà ad uscire da un certo ordinario battibecco per mettere a confronto tesi ed argomenti su temi rilevanti, con un reale influsso sugli orientamenti che prenderà il futuro sviluppo del Cantone. L’associazione Incontro democratico vuole continuare, anche tramite il presente appello, a contribuire allo sviluppo di un Ticino moderno, che ribadisca con forza i principi dello stato di diritto, del primato della scuola pubblica, di una sanità uguale per tutti, di uno sviluppo effettivamente sostenibile, di un’effettiva separazione tra stato e chiese, per sostenere il ruolo dello stato come elemento forte di riequilibrio delle disuguaglianze sociali e territoriali e come motore di sviluppo della comunità ticinese, per sostenere la visione di una società aperta, multiculturale e coesa.

Vi chiediamo dunque di restare vigili e respingere qualsiasi condizionamento personale, privilegiando la vostra scelta per quei partiti, per quelle persone che hanno dimostrato di concretizzare i principi espressi, tenendo conto unicamente dell'interesse pubblico, e che garantiscono la continuità della propria azione.

L'alternativa non può essere il sostegno a chi difende i privilegi di pochi nell'opacità, nella menzogna e nella disonestà intellettuale e calpesta il prossimo e le pari opportunità.

Vogliamo che la dignità umana, le libertà fondamentali e la giustizia sociale vengano rispettate e favorite dall'azione governativa e legislativa per raggiungere il bene comune.

Incontro democratico auspica, tramite l'espressione libera e autonoma del diritto di voto, la realizzazione  di un Ticino più giusto e più equo.

Cos’è Incontro democratico?

Incontro democratico è un’associazione che si prefigge di organizzare momenti di riflessione nei quali discutere temi che toccano da vicino i principi fondanti espressi nel manifesto costitutivo, nonché di sostenere tutte le iniziative che mirano a tradurre in scelte ed atti politici concreti questi principi.

Chi può farne parte?

L’adesione all’associazione è possibile per tutte le persone che ne condividono gli scopi, quindi che condividono prima di tutto il manifesto, e comporta il pagamento di una quota sociale annua di fr. 50.-.

Come trovarci?

Incontro democratico non ha una sede, ma è raggiungibile per email all’indirizzo info@incontrodemocratico.ch.

È pure possibile contattare direttamente il segretario, il presidente o uno degli altri membri di Comitato.